Rassegna Teatro del Dialogo 2026
In un momento storico in cui le frontiere sembrano sempre più invalicabili e si moltiplicano muri e conflitti, il teatro e le arti si fanno spazio di incontro, conoscenza e dialogo.
Al centro della 28esima edizione del Suq Festival, una rassegna teatrale con spettacoli internazionali, multidisciplinari e di impegno civile. Sono 10 i titoli, di cui 3 prime nazionali, che danno voce a linguaggi e visioni diverse della scena contemporanea.
Scopri gli spettacoli
Sabato 13 giugno ore 21:00
Piazza delle Feste, Porto Antico – Palco Suq
Anteprima a bazar chiuso
POVERI CRISTI
di e con Ascanio Celestini
musiche dal vivo Gianluca Casadei
suono Andrea Pesce
produzione Fabbrica, Teatro Carcano
In una periferia romana, specchio di tante realtà del mondo, si intrecciano le vite di poveri cristi: un magazziniere analfabeta, una prostituta, un migrante, una vecchia maestra di vita e molti altri personaggi che stanno ai margini della società. Ogni replica è unica: Celestini sceglie di volta in volta una manciata di storie di questi uomini e donne e li racconta. “Sono quelli brutti, che finiscono sui giornali quando accade qualcosa di grave. Io cerco di raccontarli come santi quando succede un prodigio”.
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Lunedì 15 giugno ore 21:00
Piazza delle Feste, Porto Antico – Palco Suq
UNDER THE FLESH
coreografia e performance Bassam Abou Diab
musica e performance Ali Hout
composizione musicale Ayman Sharaf El Dine, Samah Tarabay
produzione Piccoli Idilli APS
Dal Libano una performance intensa e fisica, che esplora la reazione del corpo alla guerra, alla paura e alla minaccia costante. In scena danza, musica e parola si fondono in un’esperienza sensoriale straordinaria, con movimenti che evocano caduta, fuga e resistenza. La danza contemporanea si intreccia alla dabkeh, trasformando la tradizione in un linguaggio vivo. Un atto artistico potente, in cui il corpo, attraversando il dolore, riesce a trasformare la scena in uno spazio di libertà e rinascita.
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Martedì 16 giugno ore 21:00
Teatro della Tosse La Claque
PAS MOI
ideazione Diana Anselmo
con Diana Anselmo, Daniel Bongioanni, Antonio Dominelli
suono, composizione Antonio Dominelli
singsong lyrics Paddy Ladd
drammaturgia Piersandra di Matteo
produttore esecutivo Chiasma in collaborazione con Santarcangelo
Festival, co-prodotto da Scuola Piccola Zattere, TheaterFormen
Festival, Gessnerallee Zürich, Fuorimargine Centro di Produzione
di Danza e Arti Performative della Sardegna
Uno spettacolo acclamato in vari paesi e che indaga, da una prospettiva sorda e segnante, le origini delle tecnologie del suono e le strutture di potere che le hanno generate. Firmato da Diana Anselmo, figura preminente della scena contemporanea, è condotto in lingua dei segni da due persone sorde e senza uso del suono. La performance può contare su proiezioni testuali che rendono accessibile il contenuto, sovvertendo però le gerarchie del linguaggio e aprendo nuovi modi di ascoltare, vedere e pensare.
Ci sono altre forme di ascolto, vibratile, tattile, osseo, corporeo, ma vengono sempre relegate in secondo piano dall’egemonia sonica. Comprenderlo sarebbe un guadagno enorme per tutti, insegnare la Lingua dei segni nelle scuole potrebbe essere il primo passo, tra l’altro è provato che si attivano altre aree del cervello mentre si segna. E poi, c’è così tanto che si può fare col corpo.
(dall’intervista a Diana Anselmo, Il Manifesto)
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Mercoledì 17 giugno ore 21:00
Teatro della Tosse La Claque
CECI N’EST PAS OMAR
di Omar Giorgio Makhloufi e Diana Dardi
con Omar Giorgio Makhloufi
dramaturg Diana Dardi
produzione CSS Teatro stabile di Innovazione FVG
Uno spettacolo di drammaturgia fisica che attraversa identità, memoria familiare e storia. Un giovane italiano di origini algerine e arbëreshe intraprende un viaggio interiore alla ricerca di sé, a partire dal decesso di una nonna mai conosciuta. Omar salpa per un viaggio, interiore e rituale, alla ricerca di sé stesso e la scena diventa spazio di trasformazione: il performer incarna identità multiple – cittadino e straniero, colonizzato e colonizzatore – in un confronto diretto con il passato e le sue eredità. Un’indagine intensa sulle radici e sull’urgenza di autodeterminarsi.
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Giovedì 18 giugno ore 21:00
Piazza delle Feste – Palco Suq
DK RADIO – FUNERAL PARTY
di e con Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoni, Werner Waas
produzione Tony Clifton Circus
in collaborazione con SCARTI Centro di Produzione Teatrale di
Innovazione e con il sostegno di Casa-Teatro Vallegaudia (PU) /
Teatri Mobili (VT)
La creatività irriverente di Tony Clifton Circus arriva al Suq. Due personaggi vivono in un’auto immobile, sospesi nello spazio e nel tempo. Una voce radiofonica li accompagna con una narrazione surreale e frammentata. Tutto ruota attorno a un’attesa: assurda, lisergica, interminabile. Forse della morte. O forse della vita. L’attesa si trasforma all’improvviso in un Funeral Party psichedelico, dove lo spazio scenico esplode in musica e movimento, travolgendo anche il pubblico. Una danza collettiva tra senso e smarrimento.
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Prima nazionale
Venerdì 19 giugno ore 21:00
Isola delle Chiatte – Porto Antico
SI SON FATTE LE DUE
ideazione e regia Chiara Fenizi, Julieta Marocco
con Chiara Fenizi, Julieta Marocco
compagnia Muchas Gracias
produzione SCARTI Centro di Produzione Teatrale di Innovazione
Uno spettacolo ironico e visionario che esplora l’universo femminile attraverso gioco, nonsense e grottesco. Due figure identiche parlano all’unisono, si moltiplicano, si riflettono l’una nell’altra fino a perdere i confini dell’identità. In questo gioco di specchi emergono le fragilità della comunicazione contemporanea e la fluidità del linguaggio di genere. Un teatro ironico e visionario, tra corpi che cercano relazione, parole che tentano incontro e una comunità da reinventare, anche solo per la durata di una festa.
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Prima nazionale
Sabato 20 giugno ore 21:00
Isola delle Chiatte – Porto Antico
RAGAZZA BLU
regia Irene Montanari
di e con Sanam Naderi
collaborazione alla regia Clio Abbate
produzione Teatro dell’Argine
Ispirato ai ricordi dell’autrice e attrice di origini iraniane Sanam Naderi, lo spettacolo racconta il sogno semplice e proibito di una ragazza: entrare in uno stadio di calcio. Il ricordo autobiografico intreccia la vicenda di Sahar Khodaiari, la “Blue Girl”, simbolo della lotta delle donne iraniane per i propri diritti. Sahar nel 2019 si diede fuoco per protestare contro il divieto per le donne di entrare negli stadi. Una storia che continua a bruciare nella memoria collettiva iraniana e internazionale.
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Domenica 21 giugno ore 16:00
e lunedì 22 giugno ore 10:30
Piazza delle Feste – Palco Suq
PAROLE SULLA SABBIA
di Claudio Simeone
con Abderrahim El Hadiri
regia Claudio Simeone e Abderrahim El Hadiri
collaborazione Dolores Dandolo
spettacolo tout public
Ispirato alla tradizione orale della piazza Jemaa El Fna di Marrakech, lo spettacolo è un viaggio tra racconti popolari, miti e filastrocche del Mediterraneo.
Con pochi oggetti e la forza della parola, Abderrahim El Hadiri dà vita a un mondo di storie che intrecciano culture diverse, creando un dialogo diretto e coinvolgente con il pubblico. Un’esperienza per tutte le età, che celebra il valore dell’ascolto, la diversità culturale e l’incanto delle storie che attraversano i mari e i deserti del mondo.
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Domenica 21 giugno ore 21:00
Isola delle Chiatte – Porto Antico
CONFINI
drammaturgia Nicola Pianzola
con Nicola Pianzola, Cristian Sidoti, Luca Chiodini, Karla
Jaqueline Vera Díaz, Anuradha Venkataraman
regia Anna Dora Dorno
coreografie Elena Copelli, Nicola Pianzola
produzione Instabili Vaganti – Impresa di produzione teatrale
Dopo una tournée internazionale, Instabili Vaganti porta al Festival lo spettacolo che ha ottenuto vari riconoscimenti. È un viaggio performativo sul tema del confine, tra teatro e danza contemporanea. Elementi rituali e tradizioni di diverse culture si intrecciano dando vita a un atto di resistenza attraverso l’arte; una danza sospesa tra separazione e incontro. Un’esperienza condivisa che invita il pubblico a partecipare a un rito collettivo finale, come ritrovata unione dei corpi in azione.
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Prima nazionale
Martedì 23 giugno ore 21:00
Mercoledì 24 giugno ore 19:00 e 21:00
Chiesa San Pietro in Banchi
BALLATA DELLA DONNA E DEL SOLDATO
Versi e canzoni contro la guerra, da Brecht e altri autori
un’idea di Carla Peirolero
regia di Eva Cambiale
con Sara Cianfriglia, Bintou Ouattara, Irene Lamponi,
Carla Peirolero
impianto scenografico Arianna Sortino con Silvia
Peschiera, Irene Carzo
produzione Suq Genova Festival e Teatro
Biglietti teatro
Prezzi biglietti teatro:
Intero €10; ridotto €7
Poveri Cristi: intero €12, ridotto €10
Parole sulla sabbia: €5
Riduzioni:
Per chi possiede la Suq Card 2026 e Soci Coop Liguria.
I biglietti si possono acquistare su Vivaticket>>
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Info:
Telefono – 329 2054579;
E-mail – festival@suqgenova.it
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