Il Suq che fa comunità

di Carla Peirolero

 

Al 18° Suq, dal 16 al 26 giugno sul tema Generazioni memoria e futuro, troverete un caleidoscopio di piani personali e storici, di incursioni nel presente e di spunti per riflettere su quale futuro immaginare, soprattutto volere. Svariati i palcoscenici, con la novità della Terrazza del Museo Luzzati; poi tavolate conviviali, meticciati sonori, testimoni illustri, laboratori, buone pratiche per l’ambiente, il bazar dei popoli, con una rete eccezionale di ristoratori, artigiani, associazioni che lo fanno vivere ogni giorno, per 11 giorni (qui il Depliant coi principali appuntamenti). Giovani leve in scena e ricordi di persone che ci hanno voluto bene, e che non saranno a spegnere le 18 candeline.

Il Suq fa comunità: grazie pubblico, partner e staff

Pare incredibile ma siamo maggiorenni. Dal 1999 ne abbiamo fatta di strada insieme, mantenendo la voglia di ritrovarci, ad ogni inizio estate. Insieme abbiamo sognato di far vivere in modo continuativo, e non solo per 10 giorni, il desiderio di mischiare culture, di conoscerle. Il canto, l’arte, il teatro, il cibo fanno comunità. Il Suq fa comunità. Una comunità che si compone di tante comunità che si incontrano, si rispettano, mostrano al pubblico le loro bellezze. “È inutile domandarsi chi recita sul palcoscenico del Suq, siamo noi stessi liberati da paure e pregiudizi, abbandonati alla bellezza del momento, del vivere qui e ora”, ha scritto Eugenio Buonaccorsi. Il Suq non nega i problemi, ma fa vincere il dialogo, in uno spazio dove tutto pare naturale e semplice ma invece è organizzato, e regolato, come un orologio svizzero (grazie staff e partner).

Cultura accessibile, e sostenibile

“Il Suq è un’idea molto contemporanea”, ha detto in un’ intervista Julia Kristeva. Anche noi lo pensiamo, e ci crediamo. Così come crediamo nella cultura accessibile a tutti, e sostenibile. Lo siamo moltissimo, basta dare un’occhiata al Report sul nostro sito, con tutti i risultati e i conti. Ma ogni anno rischia di essere l’ultimo. Per questo, se credete anche voi in questa idea, vi chiediamo di sostenerci. Come? Fate la tessera Socio Suq; acquistate i biglietti degli spettacoli della rassegna teatrale di quest’anno; donateci il vostro 2×1000. Potete invitare direttamente i vostri amici attraverso l’evento Facebook. Contiamo su di voi, ci vediamo al Suq!

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