Teatro del Dialogo

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Donne, isole, frontiere sono i temi che percorrono la triennalità 2018/20 della rassegna Teatro del Dialogo del Suq,  presentata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali che dal 2014  la sostiene attraverso il FUS.
Ogni anno l’accento cade su uno dei tre e si comincia nel 2018 con donne, in omaggio a quelle che hanno dato vita al Suq ma anche alle tante figure che lo hanno abitato e attraversato, lanciando semi femminili di condivisione o facendo emergere quanto le donne paghino il prezzo più alto della migrazione.

Il 20° Suq Festival  schiera dunque spettacoli in gran parte al femminile, sia per compagine artistica che per argomenti, con l’attenzione alla contemporaneità ma anche al mondo classico. 8 titoli di cui 3 produzioni Suq, con  una prima nazionale alla Chiesa di Banchi e un debutto significativo alla frontiera di Ventimiglia.

Potete acquistare i biglietti online su Vivaticket, Happyticket oppure prenotando scrivendo a festival@suqgenova.it o tel329 2054579

Gli spettacoli

 


sabato 16 giugno 2018 ore 21 Chiesa di San Pietro in Banchi prima nazionale
domenica 17 giugno 2018 ore 19 Chiesa di San Pietro in Banchi
lunedì 18 giugno 2018 ore 21 Chiesa di San Pietro in Banchi
Una sottile voce di silenzio
Domande laiche sul religioso in parole e musica rock. Nel ricordo di Roberta Alloisio

da testi di  Bernanos, Buber, Ginzburg, Sartre, Weil e da Corano, Bibbia e altri testi sacri
un progetto teatrale di Roberta Alloisio e Paola Bigatto
cura drammaturgica di Paola Bigatto
con Paola Bigatto, Enrico Campanati, Carla Peirolero.
Esmeralda Sciascia
 canto, Guglielmo Cassinelli mandolino, bozouki, Giacomo D’Alessandro chitarra, Mattia Ciuffardi percussioni
con la partecipazione di Marco Beasley, Mirna Kassis, Laura Parodi
regia Enrico Campanati
produzione Suq Festival e Teatro
in collaborazione con Centro Banchi

È un progetto teatrale che Roberta Alloisio, scomparsa prematuramente a marzo 2017, aveva ideato insieme a Paola Bigatto, e mai realizzato. Intrecci di musiche e parole, in qualche modo vicini per atmosfere a Esistenza soffio che ha fame, da Qohèlet, portato in scena con successo, per 10 anni, con Don Andrea Gallo e Carla Peirolero.
Il progetto prende vita nel suo ricordo, con interpreti tutti legati a Roberta da profondo affetto, e da continuativo sodalizio artistico e personale. Un racconto corale, una riflessione sulle tematiche del religioso e della laicità, che vuole dare voce a questo interrogarsi aperto, ricco, problematico, a cui non sfugge la più estrema contemporaneità, espressa dalla forma della canzone d’autore. Ogni replica ospiterà un cantante diverso, a fine spettacolo, per un ulteriore omaggio musicale a Roberta.

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martedì 19 giugno 2018 ore 21 – Chiesa San Pietro in Banchi
Mater Strangosciàs
Un addio. Una preghiera. Un testamento. Un lascito di speranza

di Giovanni Testori
con Arianna Scommegna
e con Giulia Bertasi fisarmonica
scene Maria Spazzi
regia Gigi dall’Aglio
produzione ATIR/Teatro Ringhiera

Mater strangosciàs è l’ultimo dei “Tre lai”, i tre monologhi scritti da Giovanni Testori ispirati a tre straordinarie figure femminili: Cleopatra, Erodiade e la Madonna.
Mater strangosciàs è una donna del popolo, umile, semplice, pura. La sua terra è la Valassina brianzola. Piange la perdita del figlio. Si rivolge a Lui. Gli chiede perché gli uomini debbano patire così tanta sofferenza. Gli domanda la ragione, il senso di quel “Sì” che lo ha portato al sacrificio più grande di tutti: la perdita della propria vita. È un addio. Una preghiera. Un testamento. Un lascito di speranza. Ne è interprete una giovane attrice pluripremiata (Premio Ubu 2014), guidata qui da un regista dalla prestigiosa carriera.

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mercoledì 20 giugno ore 10.30 – Piazza delle Feste
sabato 23 giugno ore 14 – Piazza delle Feste
Il cerchio delle storie
Racconti e favole dal mondo
Spettacolo per bambini

ispirato a Il circolo dei cantastorie  di Jean Claude Carrière
con la Compagnia Giovani del Suq
Lucia Bruzzese, Hanae El Hachimy, Alberto Lasso, Silvia Olmi

regia Alberto Lasso
produzione Suq Festival e Teatro

Storie di paesi diversi che parlano della vita, dell’amore, della felicità, del sogno. Partendo dal libro  di Jean Claude Carrière che ha raccolto le storie più belle del mondo, ascoltandole nelle piazze e nei mercati, nei bar o in famiglia, alcuni giovani interpreti della Compagnia del Suq diventano cantastorie per raccontarle ai più piccoli. Sono favole, leggende, aneddoti che arrivano dall’ India , dalla Cina, dall’Africa o dal mondo ebraico. Per i bambini, ma forse per tutti, la possibilità di fare un  viaggio divertente tra culture e tradizioni.


giovedì 21 giugno ore 21 – Piazza delle Feste
venerdì 22 giugno ore 10.30 – Piazza delle Feste
Kanu
Teatro, musica, danza della tradizione dei griot, i cantastorie d’Africa

liberamente ispirato a un racconto africano
di e con Bintou Ouattara
musiche dal vivo. Kady Coulibaly voce, bara, calebasse
Dauda Diabate , voce, kora, gangan
regia Bintou Ouattara
produzione Associazione Piccoli Idilli

Uno spettacolo originale, brillante, con tratti di umorismo e paradossale comicità attraverso il ricordo dei cantastorie d’Africa, custodi delle tradizioni orali e depositari della memoria di intere civiltà. Kanu è la trasposizione teatrale di un racconto, di un immaginario simbolico e di una sensibilità poetica legata a una cultura antica e misteriosa, dove il destino dell’uomo si compie in simbiosi con le forze della natura e il potere occulto della parola. Una cultura di cui sappiamo pochissimo, che oggi bussa alle nostre porte con la sua disperata vitalità, la sua voglia di raccontarsi, il suo orgoglio e la sua eleganza.
Bintou Ouattara, originaria del Burkina Faso, è una delle artiste africane più note a livello internazionale, anche per la sua partecipazione a importanti produzioni cinematografiche e televisive.

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venerdì 22 giugno ore 21 – Isola delle Chiatte
Del sesso della donna come campo di battaglia nella guerra in Bosnia
Uno spettacolo al femminile, autentico, ironico, toccante

di Matéi Visniec
con Micaela Casalboni Silvia Lamboglia
regia Nicola Bonazzi
produzione Compagnia Teatro dell’Argine
in collaborazione con CIMES-Dipartimento di Musica e Spettacolo Alma Mater Studiorum Università di Bologna

A dispetto del titolo, uno spettacolo che ha molti momenti comici, ironici, e che fa conoscere a Genova Matei Visniec, uno dei drammaturghi contemporanei europei più stimati.  Lo spettacolo racconta come, nel conflitto dei Balcani, lo stupro fosse usato come arma di guerra, e traccia anche un ritratto, da dentro e con tratti di graffiante ironia, degli “uomini dei Balcani” e dell’Est Europa. Uno spettacolo tutto al femminile, in cui si parla di uomini, e di destino, con semplicità, immediatezza, grazie alle capacità artistiche delle due protagoniste.  Due donne, Kate e Dorra, si confrontano sul tragico destino di sopraffazione toccato a quest’ultima. Il Teatro dell’Argine, riferimento importante per il dialogo tra culture in ambito nazionale ed europeo, ritorna al con una proposta che si inserise perfettamente nel tema DONNE, isole, frontiere che percorre il Festival.

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sabato 23 giugno ore 21 – Auditorium dell’ Acquario di Genova
Colloqui d’amore
Da Supplici di Eschilo alla parole dei migranti

con Gabriele Vacis
e con la partecipazione di comunità migranti
scenofonia e allestimento Roberto Tarasco
regia Gabriele Vacis
produzione CMC/Nidodiragno

Gabriele Vacis ci prende per mano approdando al presente grazie alla preziosa eredità del passato, con una narrazione senza tempo, sempre straordinariamente attuale. Il dramma Supplici di Eschilo, mette in scena la difficile decisione della città di fronte alla richiesta di asilo di chi fugge dalla guerra, dalla fame, dalla carestia. Già Eschilo 2500 anni fa affronta e risolve positivamente, nel segno del bene comune, le inquietudini di migranti e cittadini.
Colloqui d’Amore è lo scenario in cui le parole antiche di Eschilo e i racconti dei migranti del nostro tempo acquistano una nuova vitalità. E così il racconto teatrale si fa orazione civile e riflessione collettiva.

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domenica 24 giugno ore 21 – Isola delle Chiatte
Maruzza Musumeci
Un cunto, un viaggio attraverso una mitologia, la poesia e l’ironia

di Andrea Camilleri
con Pietro Montadon
scene e costumi Giorgio Panni Giacomo Rigalza
regia Daniela Ardini
produzione Lunaria Teatro

Una “favola”, leggera, ironica, ma anche un po’ inquietante quella raccontata da Andrea Camilleri nel suo romanzo Maruzza nella quale ritornano i motivi classici della sirena, del suo canto che uccide, e di una vendetta covata per millenni contro un Ulisse dedicato ai campi. Lo spettacolo è rappresentato in forma di monologo, o meglio di cunto, con un unico attore in scena che interpreta tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Un viaggio attraverso una mitologia rude, selvaggia, sensuale, popolata da Aulissi Dimare, Sirene Catananne, cani feroci ma anche attraverso la poesia, l’ironia e la levità della storia d’amore di Gnazio e Maruzza, fino al messaggio finale dell’immortalità del canto delle sirene racchiuso in una conchiglia che dona l’ultimo conforto a un soldato morente.

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Sabato 30 giugno ore 20 – Museo Preistorico Balzi Rossi Ventimiglia
La Frontiera a Ventimiglia
Tra il mondo di prima e quello che deve ancora venire… e che forse non arriverà mai

dal libro La Frontiera di Alessandro Leogrande
ideazione Carla Peirolero
con Mohamed Ba, Goffredo Fofi, Carla Peirolero
e con Laura Parodi canto Salah Namek violoncello
produzione Suq Festival e Teatro
in collaborazione con Polo Museale della Liguria – Museo dei Balzi Rossi,
Comune di Ventimiglia e CMC/Nidodiragno

La Compagnia del Suq torna alla frontiera di Ventimiglia, al Museo Preistorico dei Balzi Rossi, sugli scogli a due passi dalla Francia. Ci torna per un omaggio teatrale ad Alessandro Leogrande, scrittore straordinario, scomparso a novembre 2017, a soli 40 anni. Mohamed Ba darà voce, e vita, alle parole di Leogrande, insieme a Goffredo Fofi, Carla Peirolero e gli artisti della Compagnia del Suq. Un appuntamento da non mancare, denso di emozioni, accompagnato da un benvenuto al pubblico con focacce e vino, che ci fa entrare a contatto con le vicende dell’ oggi, e di sempre, a giudicare dai reperti preistorici. “Quella parola indica una linea lunga chilometri e spessa anni. Un solco che attraversa la materia e il tempo, le notti e i giorni, le generazioni e le stesse voci che ne parlano, si inseguono, si accavallano, si contraddicono, si comprimono, si dilatano. È la frontiera”

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Prezzi biglietti: intero € 10 –  ridotto € 7
Riduzioni per Soci Suq, Soci Coop, titolari Cartapiù Feltrinelli e titolari Card Interferstival
E per chi ha i biglietti di : Acquario di Genova, Galata Museo del Mare, Rassegna di Drammaturgia Contemporanea del Teatro di Genova.
Prezzi  spettacoli per bambini (Il cerchio delle storie; Kanu h.10.30 – non acquistabili online€ 3 

Prenotazioni: tel.  329 2054579 – festival@suqgenova.it
Acquisto online su Vivaticket o Happyticket

 

 

È possibile acquistare i biglietti direttamente al SUQ Festival

Pionieri dei biglietti sospesi

A partire dal 16° Suq Festival – Teatro del Dialogo, il Suq offre ogni anno 30 biglietti sospesi per ciascuna rappresentazione degli spettacoli teatrali in programma, destinati a cittadini e famiglie in difficoltà, in collaborazione con associazioni ed enti della città di Genova. Ispirata ad iniziative analoghe come i “caffé sospesi”, per la prima volta questa buona pratica viene estesa al teatro, per una cultura veramente accessibile a tutti.