Cucine Suq

Cucine Suq

Le 14 cucine sono una delle ricchezze del Suq Festival che regalano un sapore diverso a ogni serata. Una varietà di cibo che tocca continenti e tradizioni culinarie diverse, dalla cucina araba, eritrea, ghanese, giordana, indiana, senegalese; a quella sud americana, messicana e tunisina, e per la prima volta quella portoghese.

Come in ogni edizione, anche il Suq Festival 2019 dà spazio alla cultura del cibo che unisce, stuzzicando tutti i palati. Se volete scoprire le cucine che ci saranno al Festival cliccate qui. Se invece volete sapere il programma con gli appuntamenti principali cliccate qui.

Per quanto, in questi anni, l’organizzazione del Suq Festival abbia potenziato moltissimo il programma di spettacoli, concerti, incontri; per quanto i vari riconoscimenti, anche Europei, abbiano messo in luce soprattutto la nostra capacità di fare rete, con collaborazioni e legami che si aprono al panorama internazionale, l’impressione è che il cibo, le differenti cucine, gli aromi che a una certa ora della sera pervadono il mercato, siano ancora l’elemento che suggestiona di più e che si imprime nella memoria dei nostri ospiti.

Conoscere l’Altro, partendo dal cibo

Nel 1999, quando Valentina Arcuri e Carla Peirolero hanno dato vita al Suq Festival alla Loggia di Banchi, non era per nulla scontato accostare la cultura del cibo a performance di danza o teatro, gli assaggi di dolci marocchini ai reading di racconti arabi, perlomeno non a Genova. Ma era la strada giusta: intercettava un desiderio curioso, quello di conoscere tradizioni diverse e di gustarle, anche. “Il cibo aiuta a digerire gli altri” dice Chef Kumalé, da anni amico e collaboratore del Suq Festival.

La ricetta per battere il razzismo

Locandina_Cuciniamoci il futuroE intorno alle tavole multietniche del Suq Festival si è praticato il dialogo molto più che in tanti convegni contro il razzismo. Le ricette per convivere del Suq Festival fanno parte infatti dello spettacolo e del ricettario Cuciniamoci il futuro, curato da Carla Peirolero, Direttrice del Festival e Maurizio Sentieri, nutrizionista e autore di libri di storia e antropologia dell’alimentazione, con la prefazione di Vittorio Castellani alias Chef Kumalé. L’edizione 2015 curata graficamente da Marco Vimercati e edita da Suq Genova in collaborazione con Novamont e Coop Liguria, contiene 26 ricette dei più succulenti piatti del mondo insieme a quelle “per convivere” di grandi autori.

I sapori di una ricetta sono i sapori di un mondo possibile, dove il gusto si affina attraverso la varietà degli ingredienti e la differenza è stimolo, e non occasione di pregiudizio. Le ricette rappresentano tanti paesi senza dimenticare la buona tradizione ligure.