Domenica 15 giugno

15 giugno, ore 16:00

Ore 16:00
Piazza delle Feste – Palco Suq
THIORO
Un Cappuccetto rosso senegalese 

Ideazione Alessandro Argnani, Simone Marzocchi, Laura Redaelli 
con Fallou Diop, Adama Gueye 
musiche dal vivo Andrea Carella e Serigne Fallou Diop
regia Alessandro Argnani
organizzazione Moussa Ndiaye  
coproduzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, KEr Théâtre Mandiaye N’Diaye

Lo spettacolo reinterpreta la celebre fiaba europea attraverso l’immaginario africano: qui non c’è il bosco, ma la savana; non il lupo, ma Buky la iena. Lingue, suoni e ritmi si intrecciano in un viaggio immersivo tra tradizione orale e contaminazioni contemporanee. La fiaba occidentale si riscrive nel dialogo con i racconti africani, rivelando la forza universale della narrazione. Perché, come diceva Propp, le fiabe sono simbolo dell’unità tra i popoli.

Biglietti: intero €5

In replica lunedì 16 giugno ore 10:00

Per tutte le età a partire dai 6 anni  

Il biglietto si potrà acquistare solo al botteghino del Festival, ma è preferibile la prenotazione con WhatsApp al 329 2054579.

Ore 17:30
A TEATRO NESSUNO È STRANIERO 
Scoprire il teatro, viverlo, raccontarlo 

Trenta persone, provenienti da quindici diversi Paesi, hanno partecipato a nove spettacoli e ne hanno discusso e scritto. Il progetto a cura di Ateatro e della Comunità di Sant’Egidio di Milano è ora un libro: A teatro nessuno è straniero (FrancoAngeli)
Partecipano all’incontro le studentesse e gli studenti della Scuola di Lingua e Cultura italiana della Comunità di Sant’Egidio di Milano.
con Marzia Pontone Comunità di Sant’Egidio, Mimma Gallina Ateatro, Giulia Tollis curatrice del libro. Conduce Oliviero Ponte di Pino Ateatro.

Ore 21:00
Isola delle Chiatte
ITALIANESI

di e con Saverio La Ruina 
musiche originali Roberto Cherillo 
contributo alla drammaturgia Monica De Simone
disegno luci Dario De Luca
produzione Scena Verticale

Una pagina dimenticata della nostra storia: dopo la Seconda guerra mondiale, centinaia di italiani restano intrappolati in Albania sotto il regime comunista. Donne e bambini rinchiusi in campi di prigionia per decenni, colpevoli solo di essere legati a uomini italiani. Uno di loro nasce lì, nel 1951, e sogna per quarant’anni un Paese che non conosce. Nel 1991 arriva in Italia, accolto non come un eroe, ma come uno straniero. Uno spettacolo pluripremiato che arriva al Suq per raccontare una vicenda rimossa, da conoscere.

Con il patrocinio del Consolato Onorario dell’Albania LOGO

Biglietti: intero € 10, ridotto € 7

Acquista il biglietto su Vivaticket >>

Ore 22:30
SOUNDS FROM MEDITERRANEAN
Francesco Moramarco – Guitar solo project 

Un omaggio al Mediterraneo e alle sue contaminazioni. Melodie sperimentali e di impressionismo sonoro si fondono con composizioni d’autore, nella creazione di un percorso musicale attraverso il Marocco, il sud della Spagna e dell’Italia.


Sorry, Comments are closed!