Playschool

 

Linguaggi teatrali contro la dispersione scolastica

Playschool è una rassegna di laboratori teatrali condotti dagli artisti del Suq, che ha coinvolto gli studenti di 4 Istituti della Provincia di Genova: IPSSAR Nino Bergese di Genova, I.T.C. Eugenio Montale di Genova, Istituto Vittorio Emanuele Ruffini di Genova, Istituto Giovanni Caboto di Chiavari. Vincitore del Bando “Politiche della formazione – Educazione, istruzione e formazione” di Fondazione CARIGE, il Progetto si è svolto da marzo a giugno 2016, ed è stato finalizzato a contrastare la dispersione scolastica e l’emarginazione attraverso i linguaggi artistici, la cultura, il teatro. Le attività hanno visto la collaborazione delle Associazioni La Staffetta, Il Laboratorio, La Stanza.

Formatori e studenti protagonisti

Hanno condotto i laboratori gli artisti/docenti: Roberta Alloisio, Alberto Bergamini e Susanna Gozzetti. Il risultato finale sono state piccole performance teatrali e musicali, ispirate a testi e materiali di Jean-Claude Carriere, Giuseppe Culicchia, Erodoto, Giorgio Gaber, Daniel Pennac, Quino. I nomi degli studenti protagonisti: per il Caboto, Danilo Lagomarsino, Marta Prestileo, Elena Lagani, Silvia Lagani, Saverio Mugnaini; per il Bergese Ivan Ghiglione, Stefania Parodi, Valentina Panico, Gloria Bossi, Davide Congiu; per il Vittorio Emanuele, Lucia Aletti, Serena Santoro, Erika Sabino; per il Montale, Vartsaba Roksolana, Ariana Gaona, Irene Mazzarello, Alessia Giorgianni, Letizia Fasce, Giulia Ronconi, Giorgia Testa, Lorenzo Carè, Lorenzo Ragone, Gianluca Magagnoli, Moreno Magagnoli, Daniela Lizana.

Gli eventi finali

Le performance degli studenti di Playschool sono andate in scena sul palco centrale del 18° Suq Festival, e la festa finale con la consegna degli attestati si è svolta ad ottobre 2016 presso il Centro Educativo La Staffetta (con la rassegna stampa di Il Secolo XIXMenteLocale, GenovaPost, VisitGenoa).

Dicono di noi

SUQ è la prova che non bisogna avere paura di cambiare il mondo.Marguerite Barankitse
Questo sì che è Mediterraneo... Complimenti!Predrag Matvejevic
Siete unici al mondo, siete i più bravi, davvero.Federico Rampini
Trovo che il Suq sia un'idea molto contemporanea, soprattutto perchè il mondo ha paura degli stranieri... Qui troviamo qualcosa che è stato caratteristico del Mediterraneo, e cioè convivere con diverse nazionalità e culture.Julia Kristeva
Siccome l’importante è ciò che si lascia, prima ancora di ciò che si trova, lascio qui un grande entusiasmo. Grazie, continuate così!Marco Baliani
Il Suq non é un luogo, é un’esperienza. Grazie delle emozioni!Vladimir Luxuria