Nel Cerchio delle Storie

 

Nel cerchio delle storie è un laboratorio teatrale universitario promosso da ARSSU Liguria e curato dagli artisti della Compagnia del SUQ che si è svolto da dicembre 2013 a giugno 2014 e ha coinvolto oltre 20 studenti provenienti da 9 Paesi (Italia, Albania, Armenia, Kazakistan, Mozambico, Panama, Russia, Tunisia e Venezuela). Un viaggio teatrale tra culture e tradizioni imparando l’arte del recitare e del raccontare, e la magia dello stare insieme, ispirato a Il Circolo dei Contastorie e a Il segreto del mondo di Jean Claude Carrière.

Il tema

Raccontare, per capire se stessi e il mondo, è il messaggio di Jean Claude Carrière, che da anni gira il mondo per raccogliere leggende, aneddoti e storielle. Sono storie di paesi diversi, e parlano della vita e della morte, dell’amore e della felicità, della follia e del sogno, del pianto e del riso. È un sapere antico e insieme modernissimo, che diverte e al tempo stesso guida verso la saggezza. Così si è costruito lo spettacolo Nel cerchio delle storie, riscoprendo l’oralità come parola ma anche come gesto e suono in un sistema dominato dagli oggetti e dalla tecnologia. Per dare valore al corpo, alle sue emozioni profonde, ad un linguaggio capace di superare i confini dell’appartenenza geografica e del colore della pelle grazie alla magia di uno sguardo o di una risata liberatoria, o ancora di un abbraccio che ci fa scoprire uguali nella nostra grandezza e fragilità di esseri umani.

Destinatari e formatori

Il Laboratorio è stato rivolto prioritariamente e gratuitamente agli studenti beneficiari dei servizi ARSSU, iscritti a tutte le Facoltà dell’Università di Genova e alle Istituzioni per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica presenti in Liguria. E’ consistito in 25 incontri settimanali e in uno spettacolo finale.

Hanno condotto lezioni di recitazione Enrico Campanati e Carla Peirolero, di canto Roberta Alloisio ed Esmeralda Sciascia, e stage tematici altri artisti della Compagnia del Suq, tra cui Eyal Lerner, Olmo Andrès Manzano Anorve, Anahita Tcheraghali

Spettacolo finale

E’ stato rappresentato al Festival Suq 2014 ed è risultato vincitore alla prima Rassegna Biennale Nazionale di Teatro Universitario. Guarda il video

Dicono di noi

SUQ è la prova che non bisogna avere paura di cambiare il mondo.Marguerite Barankitse
Questo sì che è Mediterraneo… Complimenti!Predrag Matvejevic
Siete unici al mondo, siete i più bravi, davvero.Federico Rampini
Trovo che il Suq sia un'idea molto contemporanea, soprattutto perchè il mondo ha paura degli stranieri... Qui troviamo qualcosa che è stato caratteristico del Mediterraneo, e cioè convivere con diverse nazionalità e culture.Julia Kristeva
Really enjoyed being part of the Suq Festival. Thank youuuuuuu for the lovely atmosphere and hospitality. Looooots of love!Cigdem Aslan
Siccome l’importante è ciò che si lascia, prima ancora di ciò che si trova, lascio qui un grande entusiasmo. Grazie, continuate così!Marco Baliani