Intercultura va a scuola

 

Intercultura va a scuola è un progetto formativo dedicato agli studenti superiori e universitari, in cui i linguaggi teatrali e artistici incontrano le nuove generazioni per l’educazione alla non violenza e all’incontro tra popoli e culture. Dal 2010 si sono svolte sette edizioni della rassegna, curate dagli artisti della Compagnia del SUQ e promosse dall’Assessorato Istruzione e Formazione della Regione Liguria.

Il percorso formativo, costituito da incontri, laboratori, spettacoli e da uno spettacolo finale in scena al Suq Festival, utilizza i linguaggi artistici ed espressivi e gli strumenti del teatro, della musica e della danza, in un mondo scolastico e giovanile che vede la presenza sempre più consistente di ragazzi provenienti da altri paesi, oppure nati in Italia ma con legami ancora forti con i luoghi di origine.

2016

La nuova edizione della Rassegna rivolta a tutti gli studenti è in via di definizione.
Chi è interessato può scrivere a teatro@suqgenova.it o telefonare al numero 010 5702715.

Attività artistiche e formative

La sperimentazione artistica nelle scuole crea un territorio fertile per la comunicazione, facilitando l’abbattimento di barriere e paure, rompendo la prigione dei pregiudizi e contribuendo a porre in evidenza la centralità del giovane cittadino, le sue capacità e responsabilità nello sviluppo di una Italia e di una Europa che sappiano dialogare con il resto del Mondo. Convegni e laboratori in Università aprono la possibilità di un riflesso accademico di conoscenza e di trasmissione di saperi.

Dal 2010 gli artisti del Suq hanno svolto diverse attività formative, tra cui:

  • laboratori teatrali interculturali
  • conferenze-spettacolo: gli studenti incontrano gli artisti della Compagnia del Suq con interventi artistici dal vivo
  • – formazione Compagnia Giovani del Suq
  • lezioni settimanali di teatro, musica, danza in Università
  • convegni in Università
  • – studenti in scena al Suq: inaugurazione del Festival con gli spettacoli degli studenti

Artisti e formatori

Musicisti, danzatori, cantanti e attori si fanno insoliti relatori che oltre a raccontare della loro formazione artistica e professionale dialogano tra loro e con il pubblico esibendosi in brevi performance improvvisate per l’occasione. La conferenza diventa così luogo vivo in cui interagire e conoscersi, intrecciando i linguaggi ma anche le tradizioni culturali di tanti paesi. Molti gli artisti che hanno contribuito, tra cui Carla Peirolero (recitazione), Enrico Campanati (recitazione e regia), Roberta Alloisio (canto), Fabrizio Matteini (recitazione), Mirna Kassis (danza)Eyal Lerner (canto, musica), Olmo Andrès Manzano Anorve (musica)Esmeralda Sciascia (canto)Anahita Tcheraghali (danza), Tatiana Zakharova (musica, canto), Laura Parodi (canto), Ibrahim Sampou (musica), Susanna Gozzetti (recitazione), Jo Choneca (musica)

Gli studenti in scena

Negli anni, diversi spettacoli e reading sono stati portati in scena dalle Compagnie Giovani del Suq, nelle più svariate occasioni pubbliche e durante il Suq Festival. Ricordiamo tra tutti Imbarazzismi, con i testi di Kossi Komla-Ebri ed Enzo Costa, Ali Babà e Trallallero trallallà…la gazza ladra è ancora qua, ispirati alle rime di Emanuele Luzzati.

I commenti di insegnanti e studenti

Il laboratorio curato presso la nostra scuola dagli artisti della Compagnia del Suq ha costituito un interessante momento di conoscenza e messa in gioco per gli studenti delle classi coinvolte. La professionalità del vostro lavoro ha reso l’ideale interculturale un’esperienza concreta e tangibile, e come docente questo è stato, per me, un insostituibile aiuto. Grazie di esserci stati.

Valentina Farone | Docente I.I.I.S.E. Montale, Genova

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Volevo ringraziarvi ancora una volta per il vostro intervento. I miei alunni sono rimasti molto colpiti dall’atmosfera che siete riusciti a creare, frantumando le barriere della diversità di generazione, di origine, di esperienze, affascinando tutti i presenti. Speriamo di poter ripetere l’esperienza nel prossimo anno scolastico, noi vi aspettiamo.

Maria Rosa Simonassi | Docente Liceo Classico Calasanzio, Carcare (SV)

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Intenso e coinvolgente, come sempre, l’incontro con gli artisti del Suq nel nostro istituto. Abbiamo capito che solo il conoscersi, il parlarsi, l’ascoltarsi reciproco e l’arte (linguaggio universale che abbatte le barriere) possono essere il modo per superare le diffidenze razzistiche che separano i popoli e le loro culture. Speriamo di avere ancora l’occasione di partecipare ad incontri come questo, divertenti ma ricchi di significato.

Gabriella Corbo e gli studenti della III E | Istituto Tecnico per il Turismo Firpo-Buonarroti, Genova

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Voglio proprio ringraziarvi per questo meraviglioso regalo che ci avete fatto, così stimolante e formativo per i nostri studenti, sempre affamati di storie vere e convincenti, come quelle dei vostri generosi artisti.

Roberto Cuppone | Docente DAMS e Coordinatore IDfest, Imperia

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Mi chiamo Sara, sono nata in Italia ma i miei genitori sono del Marocco e il distacco culturale l’ho vissuto e lo vivo tutt’ora nella vita di tutti i giorni. Quando siete venuti nella mia scuola per l’incontro ‘l’Arte del Dialogo’ l’ho trovato indescrivibilmente fantastico! Mi riconosco molto nella vostra intenzione di diffondere la cultura di altri paesi, conoscere per conoscersi.

Sara Aguerjot | Studentessa Istituto Tecnico per il Turismo Firpo-Buonarroti, Genova

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Jo Choneca, nato in Mozambico ma studente universitario qui da noi, ha raccontato la sua esperienza e insegnato a tutti un canto tradizionale, concludendo poi l’incontro con ‘Crêuza De Ma’ di De Andrè cantata insieme a Roberta Alloisio, a testimonianza che nel canto non c’è razzismo perché la musica ha un linguaggio universale e unisce tutti!

Matteo De Paoli | Studente Istituto Superiore Gastaldi-Abba, Genova

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L’incontro mi è piaciuto molto, la storia raccontata da Mirna Kassis, giovane cantante siriana, mi ha incuriosito e le persone con cui ho parlato mi hanno invogliato a partecipare al Festival Suq di Giugno. Non vedo l’ora di venire a contatto con culture diverse da quelle con cui sono abituata a rapportarmi!

Alice Vanni | Studentessa Liceo Classico L. Costa, La Spezia


Guarda il Report con tutte le edizioni (pdf)

Edizioni passate

2015Il programma della rassegna

L’ARTICOLO   Lavoro e impegno a ritmo di rap (IlSecoloXIX 11.2.2015)

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2014 | Il programma della rassegna


L’ARTICOLO   A scuola si impara il colore del mondo (Repubblica Ge 9.3.14)

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2013 | Il programma della rassegna

L’ARTICOLO   Suq e Università, parlare del vivere in città (ilfattoquotidiano.it)

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2012 | Il programma della rassegna


L’ARTICOLO   I Promessi Sposi in venti lingue (Repubblica Ge 23.5.12)
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2011 | Il programma della rassegna

L’ARTICOLO | Voci contro il razzismo, dalle aule alla scena (IlSecoloXIX 10.5.2011)
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2010 | Il programma della rassegna

L’ARTICOLO   L’arte che unisce (ZaiNet Liguria marzo 2010)

Dicono di noi

SUQ è la prova che non bisogna avere paura di cambiare il mondo.Marguerite Barankitse
Questo sì che è Mediterraneo… Complimenti!Predrag Matvejevic
Siete unici al mondo, siete i più bravi, davvero.Federico Rampini
Trovo che il Suq sia un'idea molto contemporanea, soprattutto perchè il mondo ha paura degli stranieri... Qui troviamo qualcosa che è stato caratteristico del Mediterraneo, e cioè convivere con diverse nazionalità e culture.Julia Kristeva
Really enjoyed being part of the Suq Festival. Thank youuuuuuu for the lovely atmosphere and hospitality. Looooots of love!Cigdem Aslan
Siccome l’importante è ciò che si lascia, prima ancora di ciò che si trova, lascio qui un grande entusiasmo. Grazie, continuate così!Marco Baliani