Il Coro delle Badanti

 

Il progetto ha voluto aggregare intorno alla dimensione della tradizione musicale e canora di varie provenienze etniche due figure emblematiche del mondo odierno: le badanti straniere e le persone anziane. Incontri e lezioni di canto gratuite, 12 appuntamenti con un evento finale al Festival Suq, a cura di Laura Parodi e Carla Peirolero con la Compagnia del Suq. In collaborazione con Associazione Anziani Oggi-Argento Vivo e UniAuser, nell’ambito del progetto “Età libera” promosso da Fondazione Carige.

Artisti e formatori

Nato da un’idea di Carla Peirolero, il progetto ha visto il coordinamento artistico e canoro della cantante Laura Parodi, con molte artiste della Compagnia del Suq coinvolte, a cominciare dalle componenti del Coro multietnico di Madri Clandestine: Aicha Bounouar (Marocco), Akhoyanta Joy (Nigeria), Faith Osigbeme (Nigeria), Tatiana Zakharova (Russia), Yukari Kobaiashi (Giappone).

Il coro multietnico del Suq

Dallo spettacolo Madri Clandestine, scritto da Emilia Marasco, nasce il Coro Multietnico della Compagnia del SUQ, le cui interpreti propongono con le loro voci canti in cui il russo incontra l’arabo, il giapponese il nigeriano, ma anche il genovese con un trallallero tutto al femminile, e il napoletano, una collettività in cui le donne con la loro capacità di solidarietà comunicano un messaggio di speranza per il futuro.

La rassegna stampa

Hanno parlato del progetto, tra gli altri, le testate ANSAL’Osservatore RomanoRepubblica.itImmigrazione Oggi, il podcast di RAI Radio 2 Caterpillar e il video su Repubblica TV.

 

 

 

 

Dicono di noi

SUQ è la prova che non bisogna avere paura di cambiare il mondo.Marguerite Barankitse
Questo sì che è Mediterraneo… Complimenti!Predrag Matvejevic
Siete unici al mondo, siete i più bravi, davvero.Federico Rampini
Trovo che il Suq sia un'idea molto contemporanea, soprattutto perchè il mondo ha paura degli stranieri... Qui troviamo qualcosa che è stato caratteristico del Mediterraneo, e cioè convivere con diverse nazionalità e culture.Julia Kristeva
Really enjoyed being part of the Suq Festival. Thank youuuuuuu for the lovely atmosphere and hospitality. Looooots of love!Cigdem Aslan
Siccome l’importante è ciò che si lascia, prima ancora di ciò che si trova, lascio qui un grande entusiasmo. Grazie, continuate così!Marco Baliani