Laboratori Suq

Risalgono al 2009 le prime esperienze della Compagnia del Suq nel campo della formazione e della didattica: laboratori teatrali, conferenze-spettacolo per studenti e docenti, progetti di formazione nelle scuole liguri e con l’Università genovese. Da allora, l’obiettivo non è cambiato: educare alla non violenza e all’incontro tra i popoli. Ma i nostri progetti formativi si sono diversificati e moltiplicati, diventando un’importante fonte di finanziamento delle nostre attività e contribuendo a distribuire le iniziative dell’Associazione su tutto l’arco dell’anno. Di grande successo Il Coro delle Badanti, che ha riunito insieme, nel canto, due figure chiave del mondo odierno: le persone anziane e chi le assiste, spesso provenendo da altri paesi. Anche per il 2018 il Suq ha messo in cantiere una serie di iniziative per le Scuole insieme a stage e laboratori per tutti.Scopriteli!

Studenti in scena al Suq Festival

Tra le esperienze più significative di questi anni di formazione sono sicuramente le sei edizioni di Intercultura va a Scuola, un progetto realizzato insieme ad Assessorato Formazione della Regione Liguria. Il progetto vede protagonisti, nella fase finale, gli studenti dei laboratori teatrali. In scena al Suq Festival si sono susseguite piece teatrali che poco avevano da invidiare a quelle dei professionisti. A curarne la preparazione soprattutto Roberta Alloisio e Enrico Campanati, con la collaborazione di Susanna Gozzetti, Eyal Lerner, Fabrizio Matteini, Laura Parodi, Anahita Tchereghali, Esmeralda Sciascia, Tatiana Zakharova, e di altri artisti della Compagnia del Suq. Gli spettacoli sono capaci di attrarre il pubblico dei giovani per la loro spontaneità. Tra i gioielli, Imbarazzismi, da testi di Kossi Komla Ebri ed Enzo Costa, una bandiera contro il razzismo, replicato quasi ogni anno, ripetendo l’identico successo.

Laboratori teatrali universitari

Con Nel cerchio delle storie, il primo laboratorio teatrale universitario e l’omonimo spettacolo realizzato in collaborazione con Arsel Liguria nel 2013/14, si è avviato un significativo e creativo legame con il mondo universitario genovese. Lo spettacolo finale, con 14 allievi attori di tante provenienze diverse, ha vinto la prima prima Rassegna Biennale Nazionale di Teatro Universitario, Teatro Giovane. A dimostrazione di quanto l’esperienza di questi anni possa dare ottimi frutti. E non è che l’inizio: il percorso iniziato con Nel cerchio delle storie è proseguito nel 2015/2016 con Gulliver story, e nel 2016/2017 con Medea Opera Rap.

La compagnia giovani

Soprattutto i laboratori universitari hanno favorito una compagine di partecipanti meticcia, comprendente molti studenti di origine straniera. Una ventina di studenti ogni anno – selezionati per capacità e impegno – si sono formati attraverso lezioni settimanali curate da artisti professionist: recitazione, danza, canto. Alcuni di loro sono rimasti legati al Suq e collaborano alle attività, partecipando sia in campo artistico che nella progettazione ed organizzazione di eventi ed iniziative. Per citarne alcuni: Alberto Hipolito Lasso Montesinos, di origine panamense e peruviana, coinvolto in attività artistiche e progettuali; Erjomina Shahaj di origine albanese e Li Huang, cinese residente in Italia, protagoniste di alcuni spettacoli itineranti al MUDEC – Museo delle Culture di Milano, nell’ambito del progetto La fabbrica del dialogo con il Suq delle Culture. Nel futuro del Suq c’è l’idea di coltivare giovani talenti per garantire l’innesto di nuove generazioni nel settore artistico e in quello organizzativo, e dare vita a una Compagnia di giovani che possa portarne avanti le idealità e gli obiettivi.