Auguri per un 2022 di cultura, partecipazione e sostenibilità

Si avvicina la fine dell’Anno ed è naturale tirare le somme: le difficoltà non sono state poche, così come le insicurezze, in quest’epoca di pandemia, ma il 2021 per noi si chiude con un bilancio positivo, per i risultati ottenuti con il 23° Suq Festival e con CertOSA Quartiere Condiviso ma anche con Performing Italy approdato a luglio su RAI 5 e di cui si sta preparando una nuova edizione.

Il 2021 ha visto sbocciare il progetto NavigAzioni tra teatro e museo, sui temi dell’inclusione sociale e dell’accessibilità alla cultura delle fasce più fragili, di cui sentirete presto parlare e il Nuovo Sestiere del Molo, per la rigenerazione culturale di una delle più antiche zone di Genova. In rete con circa 50 realtà del territorio, è partito un percorso che traguarderà i prossimi cinque anni a seguito del Patto di sussidiarietà con il Comune di Genova.

E dopo la riapertura dei teatri, lo spettacolo Da madre a madre ha ripreso a viaggiare, e speriamo possa fare tappa in molti teatri e festival per parlare di memoria e futuro, nel segno delle donne, che,  in qualisasi epoca e latitudine, sono “anello forte”, come scriveva Nuto Revelli.

Il dialogo con il pubblico e con la rete di partner e di associazioni che fanno parte della nostra ampia community, non si è mai fermato. Speriamo che nel 2022 possa continuare con maggiore serenità e allegria.

“Suq è un piccolo mondo che fa pensare a come sarebbe bello quello grande” ha scritto di noi Paola Capriolo.

Auguri allora di un mondo migliore! Noi nel nostro “piccolo” ce la metteremo tutta per lanciare segnali di futuro.
Carla Peirolero e Staff Suq