Il premio Asini 2020 a Carla Peirolero e al Suq

ottobre 28, 2020 Primo piano 0 Comments

Carla Peirolero è una delle anime della città più ricca di storia e di presente tra le grandi città portuali d’Europa. A Genova, in anni di trasformazioni più impudenti che necessarie, Peirolero ha fondato, diretto, organizzato, animato uno dei rarissimi festival degni di rispetto nel quadro di una delirante “società dello spettacolo”, il Suq, festival delle culture migranti. Luogo di incontro tra genovesi vecchi e nuovi, nell’attenzione e nel rispetto delle diversità culturali proposte dagli immigrati. Senza dimenticare la sua presenza attivissima all’interno del teatro ligure, di grande storia ma di incerto presente”.

Con questa motivazione la rivista Gli Asini diretta e fondata da Goffredo Fofi ha assegnato il Premio Asini 2020 a Carla Peirolero, per l’ideazione e la direzione del Suq Festival. Il riconoscimento, accompagnato dalla scultura dell’artista Nicola Genco, è stato ideato nel 1992 da Fofi parallelamente alle riviste di cui via via il premio ha portato il nome, per dare voce a un’idea “forte” di educazione, intesa come fondamentale dimensione di raccordo tra cultura e morale, tra individuo e comunità

«Sono contenta del Premio Asini 2020 e con che motivazione!», esclama Carla Peirolero, che ha dato vita al progetto Suq nel 1999, insieme a Valentina Arcuri, e da allora lo ha portato avanti con tenacia e grandi risultati.  La cerimonia di premiazione si sarebbe dovuta svolgere nell’ambito del Festival Inequilibrio, di Armunia, a settembre, ma è stata cancellata per motivi di sicurezza a causa dell’aumento dei contagi in Toscana. A questo link potete conoscere la storia del premio e chi oltre a Peirolero ha ricevuto il premio nel 2020.

Intanto il Suq Festival, arrivato alla 22ª edizione, ha chiuso con un bilancio di successo nonostante il Covid e può vantare un rapporto di fidelizzazione con i suoi frequentatori, come dimostrano le trecento risposte al questionario lanciato a fine Festival in collaborazione con Cittadini sostenibili per capire l’impatto culturale e ambientale del Festival sul territorio, anche da un punto di vista storico, e accogliere suggerimenti per il futuro.

#suqgenova